Di ricordi, di scoperte e di soluzioni tricologiche opinabili

Quando ero alle elementari capitava molto raramente che assegnassero il tema ‘’libero’’. Ricordo che per alcuni miei compagni di classe era un incubo; a me piaceva un sacco. Di quello stesso periodo ricordo la piccola libreria Mondadori per ragazzi: è rimasta aperta forse un paio d’anni. E a me l’idea che ci fosse una libreria…

Sproloqui esistenziali di inizio anno

ovvero di mitomania, kamikaze e altre amenità´ Per dirla con l’Allegro Chirurgo, soffro del crampo dello scrittore da circa due anni: da quando sono arrivata sulla Nuovaisolachenonce non riesco a mettere una parola in fila all’altra senza provare l’irrefrenabile istinto di cancellare tutto, chiudere il computer e mettermi a zappare[1]. E non è che non ne…

Agambelevate dalla sindrome da bilancio (e dalla vita da favola)

Premessa: Dopo 4 mesi dalla fuga agambelevate dall’Isolachenoncè io stessa mi sarei aspettata un post di bilancio su questi ultimi 4 anni di esilio ma, se un po’ mi conoscete, i bilanci non sono esattamente la mia materia di dissertazione preferita.  Essendo poi una personalità al limite dello psicotico, il senso di colpa e la…

Pelo e contropelo all’Isolachenoncè

Ancora per poco, ma vivo in un’isola così calda che quando si raggiungono i 23 gradi la gente si barda tipo Messner sull’Himalaya. E se come la sottoscritta soffrite di dolori cervicali da quando ricordate di esistere, la cosa non vi sarà indifferente. Di contro vi ritroverete a bestemmiare in lingue sconosciute a causa della…

In da luggage loop (con mi amiga perra)

Io non so come facciamo i blogger seri. Quelli che hanno sempre qualcosa da raccontare e che soprattutto hanno sempre il tempo per farlo. Io in questo sono un disastro. Lo sono in condizioni normali, figuriamoci ora che sto preparando la transumanza. E comunque, visto che di tempo ce n’è poco, la smetto subito di…

Sticazzi therapy

Ovvero di perdite e ritrovamenti, di morti e resurrezioni, della Sindrome di Jessica Fletcher e del Complesso di Dodo. Io sono caustica e tendenzialmente pessimista per natura. E se il mio essere acida non so a chi imputarlo, la capacità di delineare tutti gli scenari apocalittici possibili e INImmaginabili l’ho chiaramente ereditato da mia nonna….

Della politica, di pirati e di campagne elettorali sull’Isolachenoncè

Sull’Isolachenonce la politica è una cosa strana. Dovete sapere prima di tutto che l’Isolachenonce e l’arcipelago di cui fa parte sono state di dominio spagnolo, olandese e inglese. Pare inoltre che l’assoluta predominanza culturale inglese dipenda dal fatto che ad un certo punto una parte dei coloni che vivevano alle Cayman si sia trasferita qui….